Cresima a partire dai 16 anni 

Il sacramento della Cresima sarà amministrato a partire dal 16 anni e la preparazione dovrà durare almeno dodici mesi. Queste le principali novità delle linee guida, che la Diocesi di Bolzano-Bressanone ha stabilito per il sacramento della Confermazione, illustrate questa mattina dal vescovo Muser.
 
 
“La scelta di adottare nuove linee guida per il sacramento della Cresima nella nostra Diocesi vuole essere un contributo che metta in risalto il dono della Cresima e al tempo stesso sia uno stimolo a vivere con responsabilità la propria fede”. Lo ha detto questa mattina, 29 maggio 2018, il vescovo Ivo Muser illustrando alla stampa le nuove linee guida che la Diocesi ha deciso di adottare per quanto riguarda il sacramento della Confermazione. Approvate dalla maggioranza dei membri della conferenza dei decani, del consiglio presbiterale e del consiglio pastorale, prevedono che nella Diocesi di Bolzano-Bressanone la Cresima potrà essere amministrata dall’autunno del 2022 a giovani di età non inferiore ai 16 anni, che abbiano frequentato un cammino di preparazione della durata di almeno 12 mesi.
 
Mons. Muser: “Riscoprire la bellezza del dono della fede”
“Queste nuove linee guida nascono dopo un lungo percorso di lavoro avviato alla luce dei notevoli cambiamenti che attraversano la nostra società. Cosa sono i sacramenti? Un momento isolato, un evento o sono un segno concreto della fede, un incoraggiamento a crescere nella fede? – aggiunge il vescovo – La fede è un dono e spero che anche grazie a queste nuove linee guida, che non vogliono allontanare o escludere nessuno, tanti possano accorgersi della bellezza del dono della fede”.
 
Felderer: “Nuove linee guida frutto di due anni di lavoro e di incontri”
Le nuove linee sono il frutto di due anni di incontri e confronti all’interno della Chiesa altoatesina, come ha spiegato il direttore dell’ufficio scuola e catechesi Markus Felderer. “Quello della Cresima – ricorda Felderer – è stato un tema affrontato e discusso nel Sinodo diocesano. Nel 2017, alla luce anche dei provvedimenti approvati dal Sinodo, il vescovo Muser ha insediato un gruppo di lavoro che in questi mesi si è ritrovato 22 volte.  Le nuove linee guida sono state presentate, discusse e approvate anche dalla maggioranza dei membri dei tre organismi diocesani (conferenza dei decani, consiglio presbiterale e consiglio pastorale)”. “Il sacramento della Cresima – aggiunge Felderer – è, insieme al Battesimo e all’Eucaristia, uno dei sacramenti dell’iniziazione cristiana, sui quali in futuro dovremo soffermarci a riflettere”.
 
Salomon: “Nel 2020 e 2021 iniziative nelle parrocchie per coinvolgere i ragazzi”
Come già annunciato a settembre scorso dal vescovo Muser in occasione dell’aggiornamento del clero e degli operatori pastorali, nel 2020 e nel 2021 non verrà amministrata la Cresima ai ragazzi.  “In questi due anni non ci sarà preparazione alla Cresima – spiega Sonia Salamon, responsabile diocesana per la catechesi -. Nelle parrocchie verranno elaborate nuove proposte per bambini e ragazzi, in modo che possano continuare a essere coinvolti nella vita della comunità parrocchiale. Nel 2019 le Cresime verranno amministrate mantenendo l’età anagrafica a cui finora venivano cresimati i ragazzi”.
 
Don Zuliani: “Occasione per aiutare le persone a fare un’esperienza concreta di fede”
Nel 2020 e nel 2021 le unità pastorali, la pastorale cittadina e le parrocchie saranno chiamate a confrontarsi con le mutate condizioni della catechesi per la Cresima e a prepararsi al nuovo progetto di preparazione alla Cresima. “Come parroco credo che queste nuove linee guida rappresentino una chance per le nostre comunità – afferma don Gianpaolo Zuliani, parroco nelle parrocchie di Don Bosco e S. Pio X a Bolzano e membro del gruppo di lavoro sulla Cresima -. Sono consapevole che questo cambiamento comporti delle difficoltà, ma sono convinto che sia necessario fare questo passo, che ci permetterà di aiutare le persone a fare un’esperienza concreta di fede. Ritengo inoltre positivo il fatto che, per quanto riguarda la realtà di Bolzano, ci si potrà aiutare tra parrocchie. Sono convinto che questo è un progetto che metterà in movimento tutta la Diocesi”.
 
Rainer: “Giovani cresimandi, risorsa preziosa per le comunità parrocchiali”
“Poter decidere consapevolmente di ricevere il sacramento della Cresima è stato per me molto importante”. A portare la sua testimonianza è Doris Rainer, presidente della Südtirols Katholischer Jugend (SKJ). “Ho fatto la Cresima a 15 anni a Monaco di Baviera – racconta – insieme a me c’erano ragazzi dai 15 ai 19 anni di età. È stata un’esperienza che mi ha arricchita molto. Sono convinta che questi giovani cresimandi che scelgono consapevolmente di ricevere il sacramento della Cresima siano una risorsa preziosa per le comunità parrocchiali e una testimonianza importante per le nuove generazioni”.
 
In autunno serate informative per illustrare le nuove linee guida
Nei prossimi mesi, in ogni unità pastorale e per la pastorale cittadina sarà istituita una Giunta per la catechesi che nel 2020 e 2021 elaborerà un progetto concreto per la Cresima, tenendo conto delle linee guida del progetto diocesano. La Giunta per la catechesi sarà sostenuta e aiutata nell’elaborazione del progetto concreto dai collaboratori dell’Ufficio scuola e catechesi. In questo percorso saranno coinvolte anche le associazioni e le istituzioni cattoliche e i movimenti ecclesiali, che renderanno così meno gravoso il lavoro delle parrocchie.
L’Ufficio scuola e catechesi si rende disponibile per la formazione dei catechisti e provvederà ad elaborare il materiale diocesano per la preparazione alla Cresima.
Il gruppo di lavoro diocesano che ha elaborato le nuove linee guida per la Cresima ha programmato per il prossimo autunno alcune serate informative che terranno a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Malles. Il calendario dettagliato degli appuntamenti è in via di definizione e sarà comunicato nelle prossime settimane.



Der neue Weg zur Firmung - Nuovo percorso per la Cresima (Pressekonferenz - Conferenza stampa