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Concorso per opere d’arte nelle chiese in val d‘Isarco   versione testuale

In 12 chiese della val d’Isarco tra Chiusa e Rio Pusteria in autunno saranno collocate opere d’arte contemporanea: il progetto si chiama “Ars Sacra“ e vuole rinnovare lo scambio fra arte e chiesa. Gli artisti altoatesini possono presentare le loro idee di progetto entro il 16 maggio.
 
Südtiroler Künstlerbund, Diocesi di Bolzano-Bressanone e Museo civico di Chiusa hanno promosso congiuntamente l’iniziativa “Ars sacra: arte, chiesa e contemporaneità“. Gli artisti altoatesini sono invitati a confrontarsi con gli edifici religiosi lungo la val d’Isarco e a creare un’opera specifica. Le 12 chiese in cui collocare le opere sono le parrocchiali di Rio Pusteria, Bressanone, Millan, Lazfons, Chiusa, Castelrotto e Renon, a cui si aggiungono l’abbazia di Novacella, la chiesa di San Sebastiano e la chiesa dei Cappuccini a Chiusa, la chiesa di Santa Croce e la chiesa di Nostra Signora a Sabiona. Il bando del concorso prevede la consegna del progetto artistico entro il 16 maggio, le opere saranno poi selezionate da una giuria di esperti in cui sono rappresentati i tre enti promotori. L’inaugurazione del progetto Ars Sacra è fissata per il 13 ottobre, prevista anche un’esposizione nel Museo civico di Chiusa. Le opere collocate nelle chiese saranno accessibili fino a inizio novembre.
 
Con questo progetto si vuole promuovere l‘arte nello spazio pubblico, renderla visibile e in special modo ripensare e sviluppare il dialogo tra arte e chiesa che vanta una lunga tradizione. “Le opere devono rapportarsi tematicamente al luogo, alla chiesa, alla storia locale. L‘obiettivo del progetto è infatti quello di ravvivare lo scambio secolare tra arte e chiesa e sviluppare processi artistici, dove il luogo di culto diventa luogo d‘incontro tra arte contemporanea e tradizione religiosa, spiega la direttrice del Südtiroler Künstlerbund Lisa Trockner. Le chiese si aprono all’arte ma restano tali, e quindi la celebrazione della messa avviene anche una volta collocata l’opera d’arte. Ciascuna chiesa richiede pertanto una soluzione sensibile e adeguata al luogo“, aggiunge Peter Schwienbacher, incaricato dei beni culturali ecclesiastici della Diocesi.
 
In occasione dell’iniziativa sarà pubblicato anche un catalogo dedicato all’edificio sacro, alle opere artistiche e ai loro creatori. Nelle singole chiese coinvolte saranno disponibili fogli informativi. Il progetto è nato da un’idea di Helga von Aufschnaiter e Lisa Trockner per il Künstlerbund, Peter Schwienbacher per la Diocesi, Sonya Hofer e Astrid Gamper per Chiusa. Sito web: www.ars-sacra.it
Info sul progetto: Lisa Trockner (tel. +39 0471 977037; trockner@kuenstlerbund.org) o Christoph Gasser (tel. +39 0472 846148; museum@klausen-bz.it), responsabile del Museo civico di Chiusa.