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800 anni della chiesa di San Giovanni: vespri con il vescovo a Bressanone   versione testuale

Sabato prossimo, 23 giugno, alla vigilia della memoria liturgica di san Giovanni Battista e delle ordinazioni sacerdotali, il vescovo Muser, insieme al Capitolo del Duomo e ai due candidati al sacerdozio Michael Lezuo e Peter Kocevar, celebrerà alle 18 i Vespri solenni nella chiesa di San Giovanni a Bressanone, di cui ricorre quest’anno l’800.mo anniversario della dedicazione.
 
La chiesa di San Giovanni, che si trova nel chiostro del Duomo di Bressanone, è uno dei pochi gioielli artistici della nostra provincia. Costruita tra il X e l’XI secolo, inizialmente era stata destinata ad essere il battistero del Duomo, da poco terminato. Ancora oggi, il grande fonte battesimale in marmo di Verona ricorda il periodo in cui i bambini venivano battezzati per immersione.
Nel XIII secolo, il principe-vescovo dell’epoca decise di trasformare quello che fino ad allora era stato il battistero del Duomo, nella cappella di corte del Palazzo vescovile. Non è noto l’anno preciso, ma vi sono diverse fonti che attestano la data della dedicazione attorno al 1218. In quell’occasione il vescovo fece abbellire la volta della cappella con un grande ciclo di affreschi, contenente 62 figure: immagini allegoriche e personaggi biblici, della storia profana e della storia della Chiesa avrebbero dovuto ricordare all’alto prelato che le osservava, quale era il comportamento corretto da tenere, sia come vescovo che come sovrano.
 
Sabato prossimo, alla vigilia della festa della dedicazione della chiesa di San Giovanni e delle ordinazioni sacerdotali (che si terranno in Duomo domenica alle 15) il vescovo Ivo Muser, presiederà alle 18 i Vespri solenni in quello che per decenni è stata il battistero del Duomo di Bressanone. Al momento di preghiera parteciperanno anche il Capitolo del Duomo e i due candidati al sacerdozio, Michael Lezuo e Peter Kocevar. Per l’occasione il momento di preghiera sarà accompagnato dalle note di un antico organo, senza pedali, costruito da Daniel Herz (1651).