Saranno la vita e le opere di san Francesco, di cui quest’anno ricorre l’800.mo anniversario della morte, a fare da filo conduttore al programma 2026 dell’Ufficio diocesano pellegrinaggi. Un programma ricco di spunti e proposte e di novità.
A metà marzo ci recheremo in pellegrinaggio ad Assisi e in quell’occasione avremo la possibilità di venerare le reliquie di san Francesco durante l’ostensione straordinaria indetta dal 22 febbraio al 22 marzo 2026. Torneremo, poi, nella terra di Francesco agli inizi di settembre con un pellegrinaggio a Greccio e nella Valle Reatina.
Due i pellegrinaggi in programma a Roma. Uno dei pellegrinaggi è organizzato in collaborazione con le parrocchie di San Paolo e Predonico, ma sarà aperto anche ad altre persone interessate al viaggio. I pellegrinaggi in Marocco e in Uzbekistan ci poteranno ad incontrare il mondo islamico, così come fece a suo tempo Francesco.
Avremo modo di contemplare la bellezza della natura visitando la Provenza in fiore, la riviera ligure e le assolate coste calabresi. Tutte terre ricche di storia, cultura e fede. Ed avremo modo di contemplare la natura anche durante il “Pellegrinaggio nel mese del Creato” – che quest’anno andrà da Fleres a Maranza – e durante il tradizionale pellegrinaggio a piedi a Santiago, quest’anno lungo il cammino francese.
Novità nel programma 2026 sono i “pellegrinaggi brevi”, quelli di due o tre giorni – andremo a Bergamo e Sotto il Monte, sul Lago Maggiore e a Bologna – pensati per offrire la possibilità di partecipare anche a chi lavora e ha pochi giorni di ferie.
Nuova, quest’anno, è la collaborazione con il “Verband der Kirchenmusik”, con il quale organizziamo la “Orgelreise”, il pellegrinaggio “Note d’organo” che ci porterà a scoprire gli organi delle principali chiese di Vienna.
Come ogni anno, a maggio, ci recheremo a Lourdes. Ad ottobre, invece, è previsto un pellegrinaggio a Fatima.
Il “pellegrinaggio artistico”, ci porterà quest’anno a scoprire Parma e i suoi dintorni, mentre in estate l’appuntamento con le terre del Nord è in Danimarca.
In programma ci sono anche pellegrinaggi in Slovacchia, Armenia e, nel 2027, in Giordania.
Come da tradizione, il programma dell’Ufficio pellegrinaggi, si concluderà a fine novembre a Salisburgo, dove ci recheremo per assistere ai tradizionali “Adventsingen”.