Dal 2 all’8 marzo 2026 si svolgerà nella Diocesi di Bolzano-Bressanone la seconda Settimana della pace dal titolo “Essere strumenti di pace!” che vedrà l’intervento dell’esperto di etica della pace Wolfgang Palaver e del direttore dell’Istituto «De Pace Fidei», don Markus Moling.
Nel corso della Settimana della pace 2026 sarà proposta una ricca e variegata offerta di iniziative – sia a livello diocesano che parrocchiale – che offriranno spunti su come si possa diventare strumenti di pace sia a livello di singoli che di famiglia, associazione, parrocchia.
La Settimana della pace culminerà nel «Giorno della solidarietà» che prevede l’adesione di tutte le parrocchie ad un momento di preghiera per la pace.
In vista della manifestazione annunciata per domani, sabato 28 febbraio 2026, a Bolzano con lo slogan “Remigrazione”, il vescovo diocesano Ivo Muser sottolinea che il termine è sinonimo di emarginazione e contraddice la visione cristiana della persona.
La visione cristiana della persona non conosce graduazione della dignità a motivo dell'origine o della nazionalità. Il fondamento, prosegue il vescovo, sono i diritti umani inalienabili di ogni singolo individuo.
La diocesi di Bolzano-Bressanone aderisce alla contro-manifestazione.
150 sacrestane e sacrestani celebrano il 60° anniversario della loro comunità
Più di 150 sacrestane e sacrestani della diocesi di Bolzano-Bressanone hanno celebrato giovedì 12 febbraio 2026, a Bressanone, il 60° anniversario della loro comunità. La Giornata dei sacrestani è iniziata con una celebrazione nel Duomo di Bressanone presieduta dal vescovo Ivo Muser ed è proseguita con l’assemblea presso il Seminario maggiore.
Nell’omelia il vescovo ha richiamato le parole pronunciate nel 1966 dal suo predecessore Joseph Gargitter in occasione della fondazione della comunità e ha sottolineato il valore spirituale del servizio del sacrestano. La giornata è stata segnata anche dalla notizia della morte del decano onorario della diocesi, Lorenz Niedermair, al quale è stato rivolto un ricordo particolare.
Nel suo intervento l’assistente pastorale Patrizia Major Schwienbacher ha definito il servizio del sacrestano come «ponte» tra liturgia e vita. Il programma ha previsto inoltre la consegna di riconoscimenti, un bilancio dell’anno trascorso e una presentazione delle iniziative future, tra cui pellegrinaggi e momenti formativi.
Più di 77.000 documenti: online l’inventario dell’Archivio diocesano
È ora possibile consultare online l'inventario dell'Archivio storico diocesano conservato nel Palazzo vescovile Hofburg a Bressanone. Oltre 77.000 documenti d'archivio, da atti ufficiali a fascicoli e registri, sono stati digitalizzati per la prima volta. Ricercatori e interessati possono ora informarsi in anticipo sui fondi disponibili e preparare le loro visite all'Archivio.
285 cori parrocchiali caratterizzano la vita ecclesiale in Alto Adige
3 A, Kirchenmusik, 3 A, Kirchenmusik
Rappresentanti dei 285 cori parrocchiali della diocesi di Bolzano-Bressanone si sono riuniti recentemente a Bressanone per l’assemblea dei soci dell’Associazione della musica sacra dell’Alto Adige (VKM). Al centro dell’incontro il bilancio dell’anno trascorso, le prospettive future e alcune particolari onorificenze. Iarone Chizzali (S. Martino in Thurn), Franz Seebacher (Racines) ed Ägidius Überbacher (Raas) hanno ricevuto la medaglia diocesana per oltre 65 anni di servizio come organisti e direttori di coro.
L’assemblea è iniziata con una celebrazione nel Duomo di Bressanone presieduta dal vescovo Ivo Muser. I 285 cori della diocesi hanno poi ripercorso le attività dell’ultimo anno e discusso le priorità per il futuro.
Il presidente dell’associazione Heinrich Walder ha sottolineato l’importanza dei cori parrocchiali per la vita ecclesiale e culturale del territorio. L’associazione rappresenta cori, organiste e organisti, direttrici e direttori di coro nonché cantori attivi in 281 parrocchie.
Giornata Mondiale di Preghiera Ecumenica delle Donne: celebrazioni in Alto Adige
Venerdì 6 marzo 2026 si celebra la Giornata Mondiale di Preghiera Ecumenica delle Donne. Il tema di quest’anno, «Venite! Portate i vostri fardelli, qui troverete ristoro», è stato elaborato dalle donne cristiane della Nigeria.
La Giornata unisce preghiera e impegno concreto per migliorare le condizioni di vita di bambine e donne. Anche le donne protestanti e cattoliche dell’Alto Adige organizzano celebrazioni sul territorio. La liturgia si ispira a Mt 11,28 e propone le testimonianze di tre donne nigeriane.
Celebrazioni venerdì 6 marzo 2026:
Bolzano, Chiesa Evangelica (via Col di Lana), ore 18.00
Decanato di Laives, Chiesa parrocchiale S. Giacomo, ore 8.30
Vipiteno, Chiesa dei Cappuccini, ore 8.30
Decanato di Merano, sala parrocchiale di Marlengo, ore 18.30
Il materiale informativo è disponibile presso la Katholische Frauenbewegung (kfb) a Bolzano e la Comunità Evangelica di Bolzano.
Il Vangelo della domenica in un pensiero
“Signore, è bello per noi essere qui!” Mt 17,4
Al cospetto di questa manifestazione meravigliosa, l’apostolo Pietro si era in qualche modo distaccato nel suo spirito da questa terra ed era stato afferrato dalla nostalgia dell’eternità. Per la gioia di ciò che aveva visto, avrebbe voluto vivere là con Gesù. Allora disse: “Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia”. Cristo non rispose nulla a quella proposta. Voleva così mostrare che l’intenzione di Pietro non era sbagliata, ma certamente fuori luogo. […]. I fedeli dovrebbero piuttosto riconoscere tramite l’esempio del Signore che in mezzo alle tentazioni di questa vita si dovrebbe chiedere la pazienza anziché la gloria. Papa Leone il Grande (+461)