Domenica 19 aprile 2026 si svolge la processione di San Cassiano. Da quasi 300 anni, in questa solenne celebrazione, le reliquie dei santi patroni della diocesi vengono portate per le vie e le piazze della città.
La processione della domenica di San Cassiano ha una lunga tradizione: nel 1704 il principe vescovo Kaspar Ignaz von Künigl ricevette una reliquia di san Cassiano da Imola. In memoria di questo evento e in segno di ringraziamento per l’esito favorevole della guerra del 1703, il cosiddetto „Rummel bavarese“, dal 1734 si celebra a Bressanone la festa di San Cassiano la terza domenica di Pasqua, cioè due settimane dopo Pasqua.
Anche quest’anno la giornata inizia con l’arrivo delle processioni votive provenienti dalle parrocchie dei dintorni al Duomo di Bressanone. Alle ore 9.00 viene celebrata la Messa presieduta dal vescovo Ivo Muser. L’accompagnamento musicale è affidato ai cori parrocchiali e alle bande musicali della Val Gardena, di Laion e di San Pietro. Al termine della celebrazione – verso le ore 10.15 – ha inizio la solenne processione attraverso il centro storico. Il percorso parte dal Duomo e attraversa piazza Duomo, via Bruno, via Roncadizza, via Goethe, via San Cassiano, viale Regensburg, Fossato piccolo e grande, via Torre Bianca e piazza Parrocchia, per poi ritornare in piazza Duomo.
Accompagnate da dodici bambini della prima comunione, vengono portate le reliquie di san Cassiano, dei santi Ingenuino e Albuino, del beato Hartmann e – dal 1992 – anche quelle del secondo patrono della diocesi, san Vigilio. La processione è arricchita inoltre dalle reliquie di tre importanti figure femminili della devozione cristiana: Agnese, Ottilia e Cristina.