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Il Sacramento del Battesimo

Nel Battesimo celebriamo il sì di Dio all'uomo e la riposta dell'uomo a questo sì di Dio. Il Battesimo è decidersi per Gesù Cristo. Attraverso il Battesimo la persona viene accolta nella comunità con Gesù Cristo e nella comunità della Chiesa.
I battezzati sono chiamati, formati e inviati a vivere una vita da cristiani. Questo è visibile e vivibile particolarmente nei gesti simbolici del rito battesimale.

 

Il Sacramento del Battesimo

Il Sacramento del Battesimo è il primo dei tre sacramenti dell'iniziazione cristiana.

L'evangelista Marco ci racconta nel primo capitolo del suo Vangelo nei versetti dal 9 all'11 del Battesimo di Gesù nel fiume Giordano ad opera di Giovanni Battista.

Attraverso il Battesimo il battezzando entra a far parte della comunità dei cristiani, cioè di coloro che credono in Gesù Cristo.

Normalmente vengono battezzati neonati e bambini piccoli. Nelle parrocchie o a livello di unità pastorale ci sono incontri e percorsi di preparazione al Battesimo per i genitori.

Ci sono persone adulte, che per vari motivi non sono state battezzate, e che esprimono il desiderio di diventare cristiane in età adulta. Esse vengono accompagnate in questo cammino da catechisti e catechiste parrocchiali. Nella veglia pasquale ricevono quindi i Sacramenti del battesimo, dell'eucaristia e della cresima.

Vedi a proposito anche: Battesimo adulti.

Visioni e provvedimenti del Sinodo Diocesano 2013 - 2015

Premessa nr. 237:
Forti di questo dono affrontano la loro vita credendo che essa sia nelle mani di Dio e portando in sè la speranza in un futuro positivo e l'amore che rende la vita degna di essere vissuta. La loro vita è un'unica testimonianza di fede. Sono persone mature e consapevoli della responsabilità che hanno per se stessi e nei confronti della comunità, e sono sempre pronti a rispondere a chiunque domandi loro ragione della speranza che è in loro (cfr. 1Pt 3,15). 

 

vedi il provvedimento nr. 368:
Promuoviamo una scelta consapevole dei candidati per i sacramenti dell'iniziazione cristiana (cfr 37; 240)
Adulti, giovani, come anche i bambini con i loro genitori, si iscrivono ai sacramenti di iniziazione nell'ambito di un colloquio personale.

Premessa nr. 238:
Questa fiducia di essere sostenuti da Dio si rispecchia in modo concreto nella celebrazione dei sacramenti, così come la celebrazione stessa è conferma e certezza della presenza di Dio. Questo rafforza, risana e arricchisce la vita di coloro che ricevono i sacramenti, nella cui celebrazione è sperimentabile anche il senso di comunione che sostiene le persone nella vita quotidiana e la gioia visibile dei fedeli che ad essi orientano la propria vita. Entrambe - la celebrazione dei sacramenti e la vita che ne deriva - sono strettamente collegate. Perciò anche la preparazione ai sacramenti è inserita nella vita quotidiana di tutte le persone nella parrocchia.

 

vedi il provvedimento nr. 371:
I sacramenti di iniziazione vengono celebrati in presenza della comunità parrocchiale (cfr. 238).
Il sacramento del battesimo viene proposto come festa per tutta la comunità e celebrato nella chiesa parrocchiale durante una funzione domenicale.

e il provvedimento nr. 392:
L'introduzione ai sacramenti è inserita nella vita quotidiana delle famiglie e della comunità parrocchiale(cfr. 238).
Ogni unità pastorale o parrocchia crea un gruppo di lavoro per l'organizzazione, la preparazione, la celebrazione e la verifica dei sacramenti di iniziazione. Le associazioni e i movimenti ecclesiali vengono coinvolti in modo corresponsabile.

e il provvedimento nr. 433:
L'introduzione ai sacramenti è inserita nella vita quotidiana delle famiglie e della comunità parrocchiale(cfr. 238).
Vengono promossi riti e tradizioni religiose nell'ambito familiare, per favorire l'avvicinamento ai sacramenti e rendere la famiglia sperimentabile come Chiesa domestica.

Premessa nr. 239:
I sacramenti rappresentano momenti particolari di incontro con Cristo. Sono eventi in cui si esprime la profondità della relazione d'amore tra Dio e il suo popolo. In essi inoltre si pregusta e manifesta il fine a cui tende la vita di ogni credente così come l'intera storia della salvezza. Perciò è di grande importanza per tutti che i sacramenti vengano preparati e organizzati con cura, rendendo le celebrazioni momenti speciali. A tal fine tutti partecipano con le proprie capacità e i propri carismi: donne e uomini, bambini e giovani, adulti e anziani si sentono coinvolti, ben accetti e accolti.

 

vedi il provvedimento nr. 370:
Facciamo scoprire i sacramenti come particolari momenti di incontro con Cristo e la sua Chiesa (cfr. 239).
La preparazione e la celebrazione dei vari sacramenti prende spunto dai testi della Sacra Scrittura. Al centro vi è il sacramento stesso.

e il provvedimento nr. 393:
La catechesi sacramentale trova ampio spazio come parte integrante della catechesi in generale (cfr. 239).
In ogni unità pastorale o parrocchia vengono formati e operano catechisti e collaboratori della catechesi. Essi vengono accompagnati nel loro servizio affinchè vi sia una buona preparazione ai sacramenti e un necessario momento di verifica.

Visione nr. 240:
I genitori, ovvero, le candidate e i candidati scelgono consapevolmente di ricevere i sacramenti dell'iniziazione cristiana, cioè il battesimo, la cresima e l'eucaristia, che sono espressione di vita cristiana. La parrocchia e la Diocesi li accompagnano prima e dopo aver ricevuto i sacramenti, coinvolgendo anche le madrine e i padrini nella preparazione e nell'accompagnamento. La celebrazione dei sacramenti dell'iniziazione cristiana avviene in presenza della comunità.

 

vedi provvedimento nr. 367:
Viviamo i sacramenti (cfr. 240).
La parrocchia garantisce un accompagnamento regolare a genitori, bambini e giovani, che faccia crescere il desiderio di ricevere i sacramenti.

e il provvedimento nr. 368:
Promuoviamo una scelta consapevole dei candidati per i sacramenti dell'iniziazione cristiana (cfr. 237; 240).
Adulti, giovani, come anche i bambini con i loro genitori, si iscrivono ai sacramenti di iniziazione nell'ambito di un colloquio personale.

Visione nr. 241:
Il battesimo segna l'inizio della vita cristiana e la battezzata o il battezzato viene accolta/o nella comunione della Chiesa. Serve dunque una preparazione adeguata delle candidate e dei candidati, o nel caso degli infanti, dei genitori o di coloro che avendo il diritto di potestà scelgono un'educazione cristiana. La parrocchia li accompagna e sostiene nel cammino di vita cristiana.

 

Visione nr. 245:
La partecipazione all'eucaristia domenicale sta a cuore a tutti i battezzati e cresimati.

 

Provvedimento nr. 366:
Siamo una Chiesa che riconosce nella famiglia un luogo di umanità, indispensabile per la società e per la Chiesa. Per questo prende sul serio i genitori, li accompagna, insieme a loro scopre valori e sviluppa percorsi, per vivere l'amore e la cura reciproca con responsabilità (cfr. 114).
Il primo luogo dove si fa esperienza di fede è la famiglia. Nelle parrocchie e nelle unità pastorali ci si impegna affinchè genitori, bambini e altri componenti della famiglia partecipino concretamente alla pastorale sacramentale.

 

Provvedimento nr. 369:
Siamo una Chiesa nella quale donne e uomini nella loro diversità agiscono alla pari e con gli stessi diritti (cfr. 127).
Ogni parrocchia fa in modo che uomini e donne,padri e madri si facciano carico responsabilmente della catechesi, dopo aver ricevuto un'adeguata preparazione. Particolare attenzione è posta al coinvolgimento di uomini e padri.

 

Le persone adulte vengono introdotte in modo graduale alla fede e quindi alla comunità dei fedeli e della Chiesa. Questo percorso necessita di tempo, di modo che gli adulti possano riflettere sulla propria vita e si possa rinforzare il rapporto di fede con Dio.

Il tempo della preparazione si struttura in diverse fasi: il tempo del primo annuncio, il catecumenato (periodo di preparazione sempre più intenso) e l'approfondimento mistagogico. Perciò la preparazione dura almeno sei mesi. Di particolare rilievo sono le celebrazioni liturgiche durante questo tempo.

Il pomeriggio della prima Domenica di Quaresima il Vescovo Diocesano celebra il rito di ammissione in Duomo.

Il processo del diventare cristiano raggiunge il suo culmine nella Veglia Pasquale: Battesimo, Cresima ed Eucaristia vengono impartiti nella stessa celebrazione.

L'Ufficio scuola e catechesi mette a disposizione materiali per l'accompagnamento dei catecumeni.

 

Nota per i Parroci:
Secondo il Codice di Diritto Canonico, can 863 è necessario fare richiesta presso il Vescovo Diocesano per impartire il Battesimo a persone che abbiano compiuto i 14 anni. Il parroco responsabile rivolge la richiesta al Vicario Generale. Se la catecumena o il cateucmeno desidera ricevere il Sacramenti dell'Iniziazione Cristiana nella propria parrocchia, questo è da menzionare nella richiesta, dato che per questo è necessario l'incarico Vescovile. I Signori parroci sono pregati di comunicare alla Curia Vescovile entro il primo ottobre i nominativi dei catecumeni delle proprie parrocchie.

 

La parrocchia è responsabile per la catechesi dei sacramenti.

Le parrocchie collaborano a livello di unità pastorali e di pastorale cittadina per poter sfruttare al meglio le risorse e rafforzare così la vita della comunità locale.

Commissione per la catechesi dei sacramenti:

A livello di unità pastorale si è formata oppure si sta formando o si formerà una commissione per la catechesi dei sacramenti.

  • essa elabora e rielabora un programma di catechesi dei sacramenti
  • elabora punti importanti (numero  e contenuti degli incontri, numero e contenuti delle riunioni con i genitori, progetti, celebrazioni liturgiche)
  • coordina la catechesi dei sacramenti a livello di unità pastorale (data della Cresima, inizio del percorso Cresima, data della Prima Comunione, inizio del percorso di preparazione alla Prima Comunione, domeniche per i battezzati, pomeriggi di preparazione al Battesimo)
  • il programma viene quindi presentato al consiglio pastorale unitario.

Della commissione catechesi dei sacramenti fanno parte:

  • il responsabile dell'unità pastorale
  • almeno un membro del consiglio pastorale unitario
  • una persona di riferimento dei singoli gruppi di lavoro
  • se non esistono gruppi di lavoro persone del consigio parrocchiale a cui rivolgersi per la catechesi dei sacramenti
  • di quante persone sia composta la commissione dipende dall'estensione dell'unità pastorale.

 

 

 

Per una buona riuscita e per suddividersi i vari compiti è utile che si formi un gruppo di lavoro a seconda della grandezza della parrocchia o dell'unità pastorale.

Del gruppo di lavoro per la catechesi battesimale fanno parte il parroco (o una persona da lui incaricata), i responsabili per la catechesi dei sacramenti del consiglio parrocchiale, le catechiste ed i catechisti della catechesi battesimale ed inoltre collaboratrici e collaboratori nella catechesi battesimale.

In linea di massima i membri del gruppo di lavoro sono disposti a farne parte per alcuni anni di modo da garantire una certa continuità nella catechesi battesimale.

I compiti del gruppo di lavoro per la catechesi battesimale sono:

  • realizzare il progetto della catechesi battesimale
  • riflettere sulle esperienze fatte e parlarne con i vari consigli a livello parrocchiale
  • partecipare attivamente ai momenti liturgici
  • chiarire domande a livello organizzativo e contattare le persone interessate

Laddove la catechesi battesimale si trovasse ancora agli inzi, è possibile formare il gruppo di lavoro per la catechesi battesimale a livello di unità pastorale.

per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Ufficio scuola e catechesi

Piazza Duomo 2
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 306 205 (scuola e IRC)
Tel. +39 0471 306 352 (catechesi)

E-mail scuola e IRC: schule.scuola(at)bz-bx.net
E-mail catechesi: katechese.catechesi(at)bz-bx.net