visualizzare il contenuto principale

Il settore ha come obiettivo lo sviluppo di una pastorale specifica per gruppi etnico-linguistici a livello diocesano e l’inclusione degli immigrati cattolici nelle parrocchie.

Il/la Referente svolge il suo ruolo in collaborazione con Caritas, Volontarius e altre Associazioni che si impegnano nell’accoglienza e nell’integrazione dei migranti a vari livelli. Organizza iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica e le comunità cristiane. Tra queste:

Offre consigli e contatti alle Parrocchie che vorrebbero realizzare eventi simili.

Mantiene regolari contatti: con i Sacerdoti che celebrano regolarmente in varie Parrocchie della diocesi per i gruppi linguistici di immigrati cattolici, richiede annualmente la relazione pastorale e valuta come proseguire con ogni gruppo/comunità; con Assessorati comunali e provinciali che si occupano di immigrazione; con le Parrocchie; con la “Fondazione Migrantes” della CEI e la Commissione Regionale omonima (in Triveneto/CET).

Collabora:con l’Ufficio Catechistico, soprattutto per il Catecumenato e i Sacramenti dell’Iniziazione cristiana richiesti da giovani/adulti migranti, con l’Ufficio per il Dialogo, con l’Ufficio Comunicazioni e i mass media (diocesani e laici) per contribuire all’integrazione dei “nuovi cittadini” e  per diffondere la “cultura dell’accoglienza” . Per Radio Sacra Famiglia gestisce la rubrica settimanale "Rubrimmi".

Diretto responsabile è il Direttore dell’Ufficio pastorale.

GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA E RIFLESSIONE CONTRO LA TRATTA 2020

TRATTA = PROSTITUZIONE ?

La risposta esatta è: NO!  non solo !

Anche se molti, scandalizzati dal numero sempre crescente di minorenni dalla pelle scura presenti sulle strade, sono indotti a pensare che il ‘moderno’ mercato delle schiave africane sia l’unico oggetto di attenzione per chi analizza il turpe fenomeno della “tratta”.

Nell’imperante globalizzazione dei ‘mercati’ di droga-armi-sesso che intrecciandosi si rafforzano, esiste da tempo  un altro ‘settore’ che sempre più sale alla ribalta della cronaca nera, anche in zone un tempo considerante “pulite”: la tratta ai fini di sfruttamento lavorativo.

Se fossi un’insegnante, lancerei una ricerca sui giornali locali e nazionali, per aiutare gli studenti –anche di terza media-  ad evidenziare quanto marciume si nasconde dietro il sacrosanto ‘diritto’ sul quale è fondata la nostra Repubblica, secondo l’Art.1 della Costituzione: il LAVORO! Naturalmente la ricerca delle notizie non deve essere fine a se stessa, ma finalizzata a percepire il fenomeno, purtroppo in crescita, a livello nazionale e mondiale. Chi è anche solo un poco attento alle notizie dei TG, ai reportage e alle immagini trasmesse dai programmi di approfondimento e di giornalismo d’indagine, non può non ricordare le terribili condizioni in cui vivono le migliaia di donne e uomini (non solo immigrati ma spesso anche italiani) che lavorano duramente nelle campagne del Sud Italia per la raccolta dei pomodori, degli agrumi, dell’uva, degli ortaggi… persone spesso private di alloggi e bagni degni di questo nome, che non possono rispettare le più elementari norme igieniche, che non hanno diritto a cure sanitarie, né tanto meno ad un paga regolare ed assicurazioni… Il “caporalato” è una delle piaghe che sembra inguaribile in molte zone agricole, ma basterebbe seguire  per un intero giorno chi accudisce gli animali nelle aziende di allevamento  (suini, bovini, ovini, e – mai ci si pensa- anche pesci…) per rendersi conto che non tutti i diritti sono rispettati, e quanti imbrogli stanno dietro ai “contratti” che sembrano regolari, ma che in realtà nascondono restituzioni di denaro in contante, aumento delle ore lavorative rispetto a quelle in contratto, alloggi fatiscenti per i quali una percentuale viene decurtata…

Per sottolineare quanto “tratta” e “sfruttamento lavorativo” vadano a braccetto e alimentino  i già stratosferici guadagni di reti internazionali dei “trafficanti”, quest’anno il focus del Convegno sarà appunto questo argomento. Esperti a livello nazionale e locale interverranno nella lunga mattinata di Venerdì 7 Febbraio* (h.8.45 - 13) presso il Centro Pastorale/Sala Conferenze - Piazza Duomo, 1 a Bolzano.

Dal Febbraio 2018, in collaborazione con il “Progetto Alba”, il Settore ‘Immigrati’ dell’Ufficio Pastorale diocesano elabora un programma ben articolato per ‘celebrare’ una delle più recenti ‘Giornate’ indette da Papa Francesco: la “Giornata mondiale di preghiera e di riflessione contro la Tratta”. Nel 2020 siamo alla 6°, ma a Bolzano viene sottolineata per la terza volta con un Convegno e con altre iniziative a carattere culturale e religioso che spingono appunto a ‘riflettere’ (ma per farlo si deve dapprima conoscere!) e a pregare.

Le novità di quest’anno sono molte:

- la proiezione del film “Cafarnao-caos e miracoli” presso il FILMCLUB (via Streiter-Bolzano) apre il programma, nella serata di giovedì 6 febbraio, ore 20. Storia di un bambino di famiglia poverissima nella periferia di Beirut (Libano), il film racchiude le varie forme di “sfruttamento”, tanto più drammatico quanto reale in molte parti del mondo: il lavoro minorile, le spose-bambine, il lavoro sottopagato  e senza diritti che viene offerto a chi non ha documenti regolari…

- nel Convegno* del 7 Febbraio, gli interventi dell’On. Francesca Puglisi (Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali),  della Dott.ssa Andrea Laverde  (Rappresentante Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR),  di Gianfranco Della Valle (Referente Numero verde nazionale anti tratta, Comune di Venezia),  la Prof.Laura Calafà (Coordinatrice “progetto Farm”, professore ordinario di Diritto del Lavoro Università degli Studi di Verona), Cristina Masera (Segretaria generale CGIL)  a nome dei sindacati confederali di Bolzano; per il ‘Progetto Alba’ il Direttore Alberto dal Negro e Maria Susat (Responsabile area lavoro). Moderatrice: Floriana Gavazzi, giornalista RAI Alto Adige.

- la testimonianza diretta di una giovane donna africana, giunta a Bolzano dopo essere stata vittima di tratta per sfruttamento lavorativo, fenomeno dilagante anche da/tra Paesi africani e asiatici.

- il coinvolgimento attivo delle maggiori Associazioni di lingua tedesca: KVW e KOLPING per la parte pomeridiana del Convegno* (h.14.30 - 17), mentre il Movimento delle donne cattoliche  (KFB) con il Movimento ‘maschile’parallelo (KMB) si riuniscono ed invitano per un’ora di preghiera bilingue (h.17-18) nella Chiesa dei Cappuccini (BZ) sabato 8 febbraio memoria liturgica di Santa Giuseppina Bakhita (data prescelta per questa ‘Giornata’).

E chi volesse aprire una finestra su una dilagante forma di sfruttamento a livello globale, che viene già definito “caporalato 2.0” , chi volesse lasciarsi sfidare dai terribili retroscena del mercato on-line che ci promette il risparmio in denaro – ma che ci nasconde prezzi altissimi in fatto di ritmi insostenibili, rischi per la sicurezza e la salute, relazioni compromesse, coppie e famiglie spezzate, incidenti mortali … è invitato a non perdersi l’ultimo film di Ken Loach “Sorry, We Missed You” e riveda la puntata di “Presa Diretta” dal titolo “Caporalato digitale 2.0”.

Ma si può pur sorridere (amaramente!) e riflettere sul fatto che la società di ogni epoca e di ogni latitudine rischia sempre di essere divisa tra sfruttati e sfruttatori… un film senza tempo ce lo dimostra: “Siamo uomini o caporali?” con il grande Totò!

Sante Messe in varie lingue

SFANTA LITURGHIE IN LIMBA ROMANA

in ritul bizantin greco-catolic

Bolzano/Bozen: toate duminicile, orele 10.00
Parohia Sfantului Pio X- Strada Barletta nr. 2
in lateralul din strada Resia, via Bari- in capela

MSZA SW. W JEZYKU POLSKIM

Bolzano/Bozen: 4 niedziela miesiaca - godz. 15.00 Kosciół
Braci Kapucynów, ul. Via Cappuccini 1,
centrum miasta


Merano/Meran: 2 niedziela miesiaca - godz. 15.00
Kosciół Braci Kapucynów ul. Via delle Corse 125
(Rennweg 125)

TRADICIONES/CELEBRACIONES EN HABLA HISPANA

En el mes de Octubre la comunidad peruana
y los grupos de habla hispana presentes en la
diócesis, celebran la Procesión del Señor de
los Milagros y la Santa Misa, organizada por
la Hermandad del Señor de los Milagros de
Bolzano/Bozen (HSMBZ).

Iniziative

Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

Per volere di Papa Francesco, l’ultima Domenica di Settembre viene celebrata in tutta la Chiesa cattolica la GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO.

Nel 2020 la data stabilità è il 27 settembre.

Festa dei popoli

5 e 6 giugno 2021 (da confermare)

La Festa dei Popoli-Völkerfestival è giunta nel 2019 alla 7° edizione, grazie alla collaborazione intensa e professionale con l’Associazione Volontarius ed altri gruppi ‘etnici’ del territorio altoatesino

Un sabato in...

... Afghanistan, Pakistan, Ucraina...

Nel 2014, primo anno in cui non era prevista la Festa dei Popoli-Volkerfestival (divenuta evento biennale), nasce l’iniziativa di dedicare un intero sabato alla conoscenza di un Paese da cui provengono gli immigrati che si sono stabiliti a Bolzano e in Alto Adige

Verso una parrocchia "multietnica"

 

Per qualsiasi domanda, chiedete un incontro o chiarimenti alla Referente di Settore, Paola Vismara

Welcome! Bienvenue!

Verso una parrocchia "multietnica"

Sul territorio diocesano ci sono sicuramente varie esperienze di integrazione a vari livelli, ed anche in quello parrocchiale. Volete segnalare le vostre esperienze positive? I punti di criticità? Desiderate un supporto per creare insieme  una sensibilità che vada oltre l’ “assistenza” e colga il grande contributo che gli immigrati cattolici possono dare alla vita pastorale in parrocchia?  Ci sono persone che chiedono il battesimo o altri sacramenti? Desiderate un supporto linguistico, bibbia o vangeli in altre lingue?

Per qualsiasi domanda, chiedete un incontro o chiarimenti alla Referente di Settore, Paola Vismara

L’accoglienza parte da un saluto

“Welcome-Benvenuti!” è il saluto che l’Ufficio pastorale diocesano rivolge, attraverso un nuovo pieghevole, a migranti e profughi di diverse nazionalità giunti in Alto Adige. Il dépliant – distribuito in tutte le parrocchie della Diocesi - fa conoscere, con foto e brevi testi in inglese, francese e arabo, il contesto ecclesiale cristiano-cattolico che caratterizza il nostro territorio. E tende la mano a chi desidera approfondire il proprio percorso di fede o è interessato a ricevere il battesimo.

Qui è possibile scaricare il volantino: Welcome-Bienvenue

Contatto
Paola Vismara
Referente per: Pastorale "Migrantes" | Pastorale con Sinti e Rom | Pastorale della salute e del lutto | Pastorale con persone disabili
Piazza Duomo 2
I-39100 Bolzano

Tel. +39 0471 306 235
Mobile +39 342 7756606
E-Mail paola.vismara@bz-bx.net