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Venerdì Santo: “Non chiudiamo gli occhi davanti alle tante croci”

“Il Venerdì Santo ci mostra quanto brutali possano essere ancora oggi gli esseri umani. Non chiudiamo gli occhi davanti alla croce di Gesù e davanti alle tante croci che ancora oggi vengono innalzate”: è un passaggio dell’omelia del vescovo Ivo Muser che ha celebrato oggi pomeriggio (3 aprile), Venerdì Santo, la Passione del Signore nel Duomo di Bolzano.

Il Venerdì Santo è il giorno in cui la Chiesa ricorda la passione e la morte di Gesù. Nel duomo di Bolzano la liturgia è iniziata alle 15, l'ora della morte di Cristo, con il vescovo Ivo Muser e i concelebranti prostrati in preghiera silenziosa davanti all'altare. Il rito, accompagnato dal Coro del Duomo, è proseguito con la lettura della Passione e lo svelamento della croce per l'adorazione dei fedeli.

Nella sua omelia, il vescovo Muser si è soffermato su Giuda, “la figura più tragica tra tutti i personaggi della Passione. Giuda non riesce più a capire Gesù, non riesce più a capire il Dio che Gesù annuncia. Forse è proprio questo Giuda tragico e disprezzato ad aiutarci a comprendere più profondamente il Venerdì Santo.”

Questo giorno, ha proseguito monsignor Muser, “è una realtà terribile anche oggi. Il Venerdì Santo ci costringe a non chiudere più gli occhi davanti alla croce, a non lasciare che la croce nella nostra vita diventi un banale oggetto ornamentale. Il Venerdì Santo ci costringe a vedere ogni giorno di nuovo la croce di Gesù in tutte quelle innumerevoli croci che gli uomini hanno ancora da portare.”

Guardando ai conflitti e alle sofferenze nel mondo, il vescovo ha sottolineato che “il Venerdì Santo ci mostra quanto brutali possano essere ancora oggi gli esseri umani. Siamo davanti alla croce di Gesù e davanti alle tante croci che ancora oggi vengono innalzate e ci confrontiamo con le domande che esse sollevano”.

Il Venerdì Santo “vogliamo restare saldi in Gesù, il Crocifisso, saldi nella speranza che Lui sia presente. Con questa preghiera – ha concluso Muser – spero anche per il Giuda che è in me, per i molti Giuda nella storia e nel presente. E prego per i molti presuntuosi che pensano: i Giuda sono solo gli altri.”

Domani (4 aprile), Sabato Santo, il vescovo celebra la Veglia pasquale alle 20.30 nel Duomo di Bressanone. Domenica di Pasqua, 5 aprile, alle 10 nel Duomo di Bolzano monsignor Muser presiede il solenne pontificale trilingue trasmesso in diretta TV da RAI Alto Adige (canale 808) e dall’emittente diocesana Radio Sacra Famiglia.