Il Venerdì Santo è il giorno in cui la Chiesa ricorda la passione e la morte di Gesù. Nel duomo di Bolzano la liturgia è iniziata alle 15, l'ora della morte di Cristo, con il vescovo Ivo Muser e i concelebranti prostrati in preghiera silenziosa davanti all'altare. Il rito, accompagnato dal Coro del Duomo, è proseguito con la lettura della Passione e lo svelamento della croce per l'adorazione dei fedeli.
Nella sua omelia, il vescovo Muser si è soffermato su Giuda, “la figura più tragica tra tutti i personaggi della Passione. Giuda non riesce più a capire Gesù, non riesce più a capire il Dio che Gesù annuncia. Forse è proprio questo Giuda tragico e disprezzato ad aiutarci a comprendere più profondamente il Venerdì Santo.”
Questo giorno, ha proseguito monsignor Muser, “è una realtà terribile anche oggi. Il Venerdì Santo ci costringe a non chiudere più gli occhi davanti alla croce, a non lasciare che la croce nella nostra vita diventi un banale oggetto ornamentale. Il Venerdì Santo ci costringe a vedere ogni giorno di nuovo la croce di Gesù in tutte quelle innumerevoli croci che gli uomini hanno ancora da portare.”
Guardando ai conflitti e alle sofferenze nel mondo, il vescovo ha sottolineato che “il Venerdì Santo ci mostra quanto brutali possano essere ancora oggi gli esseri umani. Siamo davanti alla croce di Gesù e davanti alle tante croci che ancora oggi vengono innalzate e ci confrontiamo con le domande che esse sollevano”.
Il Venerdì Santo “vogliamo restare saldi in Gesù, il Crocifisso, saldi nella speranza che Lui sia presente. Con questa preghiera – ha concluso Muser – spero anche per il Giuda che è in me, per i molti Giuda nella storia e nel presente. E prego per i molti presuntuosi che pensano: i Giuda sono solo gli altri.”
Domani (4 aprile), Sabato Santo, il vescovo celebra la Veglia pasquale alle 20.30 nel Duomo di Bressanone. Domenica di Pasqua, 5 aprile, alle 10 nel Duomo di Bolzano monsignor Muser presiede il solenne pontificale trilingue trasmesso in diretta TV da RAI Alto Adige (canale 808) e dall’emittente diocesana Radio Sacra Famiglia.
