La Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato ricorre il 1° settembre e segna l’inizio del Tempo del Creato, che si conclude il 4 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi. “Forgeranno le spade in vomeri e le loro lance in falci” (Isaia 2,4) è il tema della Giornata di preghiera 2026: nel suo messaggio papa Leone XIV denuncia la distruzione sociale ed ecologica causata dai conflitti armati e parla della “conversione del cuore”.
Sono diverse le iniziative programmate nella diocesi di Bolzano-Bressanone, a cominciare dalle “Giornate filosofiche brissinesi” lunedì 31 agosto e martedì 1° settembre. Allo Studio teologico accademico viene proposto un fitto calendario di relazioni e dibattiti con gli esperti su tematiche molto sentite come l’overtourism, i prezzi lievitati e le grandi strutture ricettive. La manifestazione in lingua tedesca ha per titolo “Il turismo tra piacere e impatto sull'ambiente. Prospettive per un turismo responsabile e sostenibile.”
In occasione dell’800° anniversario della morte di san Francesco, viene poi proposto un pellegrinaggio a piedi sulle orme di san Francesco. Da lunedì 31 agosto al 4 settembre il cammino, guidato dal vicario generale Eugen Runggaldier, condurrà i partecipanti nella Rieti medievale, con i suoi palazzi e le sue chiese, nonché ai luoghi di pellegrinaggio di Greccio, La Foresta, Poggio Bustone e Fonte Colombo, immersi nel verde dei boschi. Da Lazio i pellegrini passeranno poi in Umbria per visitare le Cascate delle Marmore e Assisi.
A livello locale viene organizzato un pellegrinaggio da Fleres a Maranza. Negli ultimi anni questo cammino ha attraversato le Dolomiti partendo da San Candido per arrivare nel 2025 fino a Fleres, da dove parte quest’anno il 6 settembre. Il percorso tocca il Passo del Brennero, l’ex comprensorio sciistico dello Zirog, il paese di Vizze, l’importante meta di pellegrinaggio mariano di Trens e Valles. Il pellegrinaggio si conclude a Maranza il 10 settembre. Le riflessioni mattutine e le celebrazioni, così come l’alternanza tra silenzio, preghiera e dialogo, caratterizzano questo pellegrinaggio a piedi. Come negli ultimi anni, l’escursione è accompagnata dal direttore dell’Istituto De pace fidei, Markus Moling, e dalla guida escursionistica Anna Maria Obrist.
