Sotto il motto “Essere strumenti di pace”, parrocchie, comunità religiose, associazioni cattoliche, scuole e numerose persone provenienti da tutta la diocesi hanno partecipato alle diverse iniziative della Settimana della pace, impegnandosi insieme per la pace e la riconciliazione – prima nel proprio cuore e poi nelle relazioni con gli altri.
Durante incontri di preghiera, conferenze, camminate per la pace e altre iniziative è emerso con chiarezza che la pace nasce nelle piccole cose: nell’incontro tra le persone, nell’ascolto reciproco e nel rispetto dell’altro. La Settimana diocesana della pace ha offerto anche uno spazio di confronto sui conflitti attuali nel mondo, ma soprattutto sulle possibilità concrete con cui ciascuno può contribuire a maggiore comprensione e convivenza pacifica nel proprio ambiente.
Gli organizzatori si dicono soddisfatti per la grande partecipazione e per l’ampia varietà delle iniziative. “La pace non è qualcosa di scontato. Ha bisogno di persone che la vivano e la promuovano ogni giorno”, ha aggiunto Irene Obexer. Con gli impulsi e gli incontri proposti durante la settimana, l’impegno per la pace dovrebbe proseguire anche nei prossimi mesi.
