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Veglia pasquale (11 aprile 2020)

Nella notte o nel primo mattino della domenica di Pasqua, quando è ancora buio, celebriamo la risurrezione. I confini della divisione saranno allora definitivamente superati. È tempo di festa!

Siete invitati a partecipare da casa alla celebrazione della Veglia pasquale, celebrata nel duomo di Bolzano (Sabato 11 aprile 2020, ore 20) e trasmessa via radio e internet. Per la liturgia della luce (“lucernario”) tenete pronta una candela nuova, che sarà il vostro “cero pasquale domestico” e che potete adornare a festa, e dei fiammiferi. Se la vostra famiglia fosse più ampia, date a ciascuno una candela. La stanza dovrebbe essere oscurata.

Ed ecco, Gesù venne loro incontro

Pasqua preghiamo a casa - Liturgia della luce

Dopo la benedizione del cero pasquale (nel duomo) al principio della celebrazione, il vescovo Ivo Muser intona la seguente acclamazione. Se potete, alzatevi in piedi:

 

Vescovo: Lumen Christi.

Deo gratias!

 

Dopo l’acclamazione, soffermatevi in meditazione silenziosa, al buio, mentre nel duomo già risplende la luce del cero pasquale.

 

Dopo la seconda acclamazione, accendete il vostro “cero pasquale domestico” e rimanete in silenzio alla sua luce.

 

Dopo la terza acclamazione, se la famiglia fosse più ampia, ognuno può accendere la propria candela al “cero pasquale domestico”.

 

Segue l’exultet. Durante quest’inno pasquale, portate il “cero pasquale domestico” in breve processione alla finestra: Cristo, luce del mondo, risplende a tutti gli uomini. Rimanete là in silenzio, fino a che l’inno non sia terminato. Ritornate poi al luogo da cui seguite la celebrazione e ponete là il “cero pasquale domestico”.

 

 

Svolgimento della Veglia pasquale: Liturgia della Parola, Liturgia Eucaristica und saluto finale

Dopo la prima lettura: CaS 114,1.2 / Dopo la seconda lettura: GL 312,4 / Gloria: GL 173 / Alleluia prima del Vangelo: GL 312,9 / Santo: CaS 68 / Mistero della fede: GL 782 / Padre nostro: GL 589,3 / Agnus Dei: GL 207 / Canto di ringraziamento: CaS 247, 1; 248, 2; 247, 3; 248, 5

Non dimenticate di spegnere, al termine della celebrazione, il “cero pasquale domestico” e le altre candele accese!