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2x1: due lingue, un unico Consiglio pastorale parrocchiale

Come articolare le attività pastorali in una parrocchia bilingue (o addirittura trilingue)? Come integrare lingue e culture nella s. Messa e in altri momenti di preghiera comunitari? E ancora: come affrontare difficoltà linguistiche in una comunità parrocchiale? Domande, queste, sempre più all’ordine del giorno in tante parrocchie della nostra Diocesi, in cui persone di madrelingua italiana, tedesca e ladina vivono e collaborano fianco a fianco.

Al fine di rispondere alle sfide poste – e in attuazione del Sinodo diocesano (2013-2015) – è stato istituito il gruppo di lavoro “Sprachen verbinden – comunicare tra lingue”, che fa capo all’Ufficio pastorale diocesano. Composto da rappresentanti di parrocchie bilingui e da esperti del settore della comunicazione, il gruppo ha deciso di realizzare un sondaggio per fotografare la situazione attuale delle parrocchie e per raccogliere esempi di buone pratiche da proporre e condividere.

I risultati del sondaggio sono disponibili in forma di Vademecum (si veda sotto), che fornisce un contributo significativo alla realizzazione di un desiderio particolare del Sinodo diocesano, e cioè che "nelle parrocchie plurilungui in cui i Consigli pastorali parrocchiali sono distinti si avviino percorsi comuni nella prospettiva della formazione di un unico Consiglio pastorale parrocchiale" (388).

Una Chiesa in diverse lingue e culture: un vademecum per coraggiosi