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Domenica delle famiglie 2020

La domenica delle famiglie di quest'anno - come tante altre cose - deve essere adattata alle possibilità attuali.

È chiaro che le norme di legge e le linee guida igieniche in vigore devono essere rispettate in ogni caso. E' peró possibile, tuttavia, dare un accento particolare alla giornata, come una funzione all'aria aperta/sul campo sportivo..., o invitare in prima linea le famiglie a venire alla S. Messa, oppure le famiglie di quei bambini che avrebbero fatto la prima comunione quest'anno, che sono stati battezzati..., di pubblicare un saluto speciale/un augurio/un pensioero di incoraggiamento sul notiziario parrocchiale ecc.

Nonostante le circostanze, siate creativi e pensate a come la comunità parrocchiale può avvicinarsi consapevolmente alle famiglie! Sarà apprezzato con gratitudine.

I seguenti materiali sono disponibili per la celebrazione della Domenica della Famiglia:
 

  • Manifesto per la Domenica delle famiglie (trilingue)
     
  • Volantino con la „Preghiera delle famiglia“: Quest'anno lo troverete come modello stampabile(tedescho, italiano, tedesco/italiano/ladino, ladino). Così potete scegliere la lingua o le lingue di cui avete bisogno nella vostra parrocchia. Quando posate i fogli in chiesa, mettete una su ogni posto in modo che le persone non debbano prenderle da una pile.
     
  • Proposta per la liturgia/S. Messa in italiano e tedesco

     

Le seguenti iniziative saranno realizzate per la Domenica delle Famiglie di quest'anno:
 

  • „Momento di preghiera in famiglia“: già dalla metà di marzo, ogni domenica, sul sito web della Diocesi viene pubblicato un sussidio per la preghiera in famiglia, adatto anche alle famiglie con bambini piccoli. È programmato anche per la domenica delle famiglie. Segnalatelo alle famiglie, per esempio nel notiziario parrocchiale, e invitate soprattutto coloro che per vari motivi non possono (ancora) venire a celebrare la S. Messa in parrocchia. L'attuale „preghiera in famiglia“ è disponibile al link bit.ly/familienbesinnung ed è di solito online a partire dal venerdì di ogni settimana.
     
  • #famiglia è..: A metà della prossima settimana, sui social media lanceremo la campagna "famiglia è...". Le famiglie sono invitate a pubblicare un’immagine di famiglia (foto, disegno, immagini varie...) e a completare la frase "famiglia è...". Invitate anche voi le famiglie a partecipare! È possibile farlo in modo digitale o sul posto, ad esempio tramite una apposita bacheca in chiesa. Clicca qui per arrivare alla pagina Facebook.

Auguro a voi e a tutti i parrocchiani una buona Domenica della Famiglia 2020 e vi ringrazio per il vostro impegno al servizio delle famiglie! Con i più cordiali saluti, anche a nome della Commissione diocesana per la famiglia,

Johanna Brunner, Direttrice Ufficio matrimonio e famiglia

Famiglia è...

Nelle nostre famiglie percepiamo questa sensazione di appartenenza quando consumiamo insieme i pasti, quando ci diamo il benvenuto e quando ci salutiamo prima di andare via, quando trascorriamo insieme del tempo, quando ci aiutiamo. È bello sentire che ci apparteniamo e siamo qua l’uno per l’altro.

Nel nostro vivere in famiglia ci sono anche momenti di sovraccarico: quando ci sono tanti compiti da fare, quando ci sono tanti impegni, quando non ci capiamo, quando ci sono crisi e conflitti. Questo non è bello.

Nella famiglia ci sentiamo sicuri, possiamo essere noi stessi così come siamo, con i nostri lati forti e i quelli deboli; possiamo permetterci di non dover essere sempre produttivi, ma di esserci e basta. Questo ci fa bene.

 

Nella famiglia abbiamo bisogno di pazienza l’uno verso l’altro: quando ci aspettiamo, o quando dobbiamo sopportare gli errori dell’altro. Riconosciamo però anche che gli altri hanno pazienza con noi.

 

La famiglia è il luogo dove condividiamo la nostra gioia e la nostra fortuna, quando ci riesce qualcosa, quando assaporiamo la bellezza della natura, quando possiamo trascorrere insieme momenti appaganti e quando ci succede una gioia inaspettata.

 

Succede continuamente che ci scontriamo. Una parola tira l’altra, ci andiamo vicendevolmente sui nervi e non ci capiamo. Intuiamo però, che anche una lite ci fa maturare ed è occasione di sviluppo, se la viviamo in maniera corretta e non ci feriamo a vicenda.